Capelli grassi: tutto quello che devi sapere

Capelli grassi: tutto quello che devi sapere

16 Giugno 2018 0 Di Giorgia Sammarco

La cute è tempestata di ghiandole sebacee. Il prodotto delle ghiandole sebacee è il sebo, una sostanza grassa che serve a proteggere la pelle dai fattori atmosferici e a fornirle un’adeguata idratazione. Un eccesso di sebo però produce pelle grassa, che si porta dietro tutta una serie di conseguenze esteticamente sgradevoli. Le ghiandole sebacee sono disseminate quasi lungo tutto il corpo, testa compresa. Qui le ghiandole si trovano affiancate ai bulbi piliferi, da cui si generano i capelli. Anche in questo caso hanno il compito di idratare e proteggere la cute e i capelli, ma possono anche essere responsabili del problema dei capelli grassi.

I capelli grassi si presentano unti e apparentemente sporchi (anche se sono stati appena lavati). A volte emanano un cattivo odore, dovuto al mescolarsi del sebo col sudore cutaneo e con scarti e tossine prodotte dall’organismo ed espulse attraverso i pori. A volte il fenomeno è associato alla presenza di forfora grassa, costituita da scaglie di pelle che si staccano e che si impastano col sebo in eccesso. I capelli appaiono lucidi e pesanti e non tengono la pettinatura. La ricrescita risulta più lenta. Il cuoio capelluto e la fronte appaiono lucidi ed emanano un cattivo odore, dovuto all’ossidazione dei grassi.

I capelli grassi costituiscono un problema di natura estetica, perché possono arrecare disagio sociale a chi è affetto da questo problema, ma allo stesso tempo possono provocare anche un vero e proprio fastidio a livello fisico, perché provocano prurito e sensazioni dolorose al cuoio capelluto. Nei casi più estremi, una eccessiva produzione di sebo a livello del cuoio capelluto può provocare dermatite seborroica, che è una delle cause della perdita dei capelli (alopecia seborroica).

Cause dei capelli grassi

Una produzione eccessiva di sebo ha in primo luogo cause genetiche. L’attività delle ghiandole sebacee dipende infatti da alcuni ormoni. Gli squilibri ormonali pertanto ne costituiscono la causa principale. Ma ci sono anche altre situazioni che possono provocare un’eccessiva produzione sebacea. Questo è evidente soprattutto negli uomini, in cui il fenomeno può essere spesso relazionato alla caduta dei capelli.

Ancora una volta lo stile di vita riveste un ruolo chiave. Una cattiva alimentazione può incidere sulla produzione del sebo. Anche lo stress può essere una possibile causa.

In ultimo c’è da considerare anche l’impiego di prodotti cosmetici non adeguati.  I capelli grassi possono essere la conseguenza di specifici trattamenti. Contrariamente da quello che si pensa, i prodotti aggressivi non fanno altro che aggravare o capovolgere il problema.

Rimedi contro i capelli grassi

In commercio esistono molti prodotti che promettono di risolvere il problema. In particolare sono molto diffusi gli shampoo per capelli grassi, arricchiti con sostanze che dovrebbero inibire l’eccessiva produzione di sebo. Soprattutto nel reparto cosmetico riservato agli uomini, questa tipologia di prodotti abbonda. In realtà questi prodotti sono spesso inefficaci, oppure lo sono fin troppo, conducendo il malcapitato che li usa da un opposto all’altro. Spesso le sostanze aggressive che contengono riescono a eliminare il sebo in eccesso, seccando troppo la pelle e provocando la formazione della forfora secca. Gli shampoo specifici non risolvo il problema in via definitiva perché le sostanze cosmetiche che contengono intervengono sul grasso secreto, e non sulle ghiandole che ne provocano la formazione.

Il primo rimedio che consigliamo per contrastare il problema dei capelli grassi è quello di aumentare la frequenza dei lavaggi. Il lavaggio frequente aiuta a liberare la cute dal grasso in eccesso. Un tempo si credeva nell’effetto rebound, cioè che il lavaggio stimolasse la ghiandola a produrre altro sebo, ma non è così. Il motivo per cui i capelli appaiono più grassi dopo il lavaggio è che esso asporta il sebo superficiale, ma non quello ancora presente nel follicolo. Una soluzione può essere lavare i capelli per tre giorni di seguito. In questo modo il sebo presente nel follicolo viene asportato completamente. Siccome il sebo si forma con cadenza settimanale, lavando i capelli tre giorni di seguito, dovrebbero poi rimanere puliti per i successivi quattro giorni.

Per il lavaggio deve essere usato uno shampoo delicato, molto più efficace dei prodotti aggressivi che si impiegano normalmente per contrastare questa problematica. Lo shampoo deve avere una buona capacità pulente e proprietà condizionanti. Attenzione all’asciugatura: il calore eccessivo di phon e piastre fluidifica il sebo. Alcuni ulteriori consigli sono: non spazzolare i capelli frequentemente e non massaggiare il cuoio capelluto, specie quando è bagnato.