Come nascondere la calvizie

Come nascondere la calvizie

31 Luglio 2018 0 Di Giorgia Sammarco

Come nascondere la calvizie senza che nessuno se ne accorga? La grande domanda da un milione di euro. Di rimedi ne vengono proposti tanti, ma la reale soluzione è una: le microfibre. Questa tipologia di prodotti è realmente in grado di nascondere la calvizie, donando ai capelli un aspetto naturale. Le microfibre non si notano, possono essere indossate con discrezione e nessuno saprà mai che chi le porta è colpito da alopecia, diradamento e calvizie.

Nascondere la calvizie con le microfibre di cheratina

Le microfibre di cotone e cheratina sono la soluzione ideale per chi ha problemi di diradamento e vuole nascondere un’incipiente calvizie. Sono resistenti al vento e al sudore e hanno una certa resistenza all’acqua, a meno che non si tratti di acqua abbondante, nel qual caso vengono via e devono essere riapplicate. L’effetto che si riesce ad ottenere è assolutamente naturale e nessuno si accorge dell’artificio a meno che non sia tu a farglielo notare. Quindi le microfibre possono essere usate in tutta tranquillità perché sono sicure e non interferiscono con nessun tipo di trattamento cosmetico o medico che si sta seguendo per risolvere il problema del diradamento e della calvizie. Un sistema semplice da usare, che permette di riacquistare la fiducia in se stessi a uomini e donne colpiti temporaneamente o permanentemente da questo odioso problema.

Come usare le microfibre di cheratina

Ma sicuramente ti starai chiedendo come funzionano le fibre di cotone e cheratina per i capelli e come facciano a nascondere la calvizie. Devi sapere che ogni materiale ha una forza elettrostatica che lo attira ad un altro materiale. Sfruttando questa forza, le fibre in cotone e cheratina si attaccano ai capelli e vi rimangono fissate, donando un naturale effetto di infoltimento. Parlando di forza elettrostatica, devi sapere che quella del cotone è superiore a quella della cheratina. Questo significa che questa tipologia di fibre è molto più aderente e persistente.

L’applicazione delle fibre può essere rimossa facendo lo shampoo. Se tra uno shampoo e l’altro dovesse passare anche una settimana, l’effetto resterebbe sostanzialmente immutato. Una piccola quantità di fibre potrebbe slegarsi, ma mai al punto tale da mettere in evidenza la zona diradata. Un piccolo ritocco può essere utile in questi casi per recuperare l’effetto infoltimento. E anche possibile aumentarne il fissaggio, utilizzando un prodotto fissante, come uno spray apposito o una lacca comune.

Come detto, le fibre si attaccano ai capelli. Ma se vogliamo cercare di risolvere il problema dell’assenza dei capelli, a quali capelli esattamente dovrebbero andarsi ad attaccare? Nessuna paura. Non c’è nessun inganno. Quando diciamo che le microfibre si vanno ad attaccare ai capelli, vogliamo dire che nella zona circostante devono essere presenti dei capelli oppure che nella zona diradata deve essere presente una leggera peluria. Questa è una condizione fondamentale; diversamente le fibre non avrebbero una base a cui attaccarsi. Per intenderci, se la calvizie è già ad uno stadio avanzato, le microfibre non possono riprodurre l’effetto della folta chioma che forse avevamo in gioventù.

Nascondere la calvizie è quindi semplice e possibile grazie ad un prodotto alla portata di tutti.