Ciclo di vita dei capelli

Ciclo di vita dei capelli

2 Luglio 2019 0 Di andrea

Strutturalmente i capelli sono similari ai peli comuni che crescono sul cranio umano e sulla cute. Pur tuttavia, i capelli si vanno a differenziare proprio in virtù della loro lunghezza e per il loro numero molto elevato. In linea generale, i capelli, sotto forma di una peluria, si vanno a formare a partire dal quarto mese di vita fetale. Presentano, poi, delle variazioni di tipo individuale, etnico e sessuale. Se negli uomini i capelli vengono ad essere considerati come un simbolo inneggiante la virilità, nelle donne i capelli sono, comunemente, visti come elementi di seduzione.

Alcune curiosità storiche in merito ai capelli

Nelle diverse culture, acconciature, costumi e usi sono molteplici. Se, ad esempio, in Cina anticamente, il taglio dei capelli era considerato come un disonore, in Francia il privilegio di poter sfoggiare un capello lungo era unicamente concesso ai nobili e ai sovrani. L’avere i capelli lunghi, era anche un qualcosa di religioso. Infatti, gli ebrei ortodossi non li tagliano, come pure non radono la barba, e gli eremiti e gli sciamani consideravano l’avere i capelli lunghi come uno strumento per avvicinarsi maggiormente al sovrannaturale. I soldati romani, in palese controtendenza, erano soliti portare sia una barba così come anche i capelli corti, e questo proprio per evitare di offrire al nemico un punto di facile presa.

Da che cosa sono composti i nostri capelli

I nostri capelli, in linea generale, risultano essere composti da delle proteine solide, quali, ad esempio la cheratina, in una percentuale che può oscillare tra il sessantacinque per cento e il novantacinque per cento, oltre che da oligoelementi, lipidi, pigmenti e da acqua. Invece, la proteina solida che determina il colore dei capelli è la melanina. Ragione per la quale se è presente in maniera ridotta si avranno dei capelli grigi, mentre risulta essere totalmente assente in caso di capelli bianchi. Si parlerà, invece, di melanizzazione e di presenza parziale, quando si hanno i capelli biondi. Tra le numerose sostanze che ricoprono un importante ruolo nella salute dei nostri capelli, vi sono, oltre al ferro, il rame, il magnesio e infine lo zinco, i quali, tutti insieme, determinano la formazione della melanina.

Il fondamentale ruolo dei follicoli per contrastare l’alopecia

I follicoli dei nostri capelli, comprendono enzimi recettori di ormoni androgeni, oltre che altri diversificati enzimi, i quali, poi, caratterizzano la conversione in ormoni androgeni nel cuoi0 capelluto. La P450 – aromatasi, perciò, può convertire in estrone il testosterone. In sintesi l’ormone che può causare l’alopecia e, al contrario, è in grado di andare a stimolare la ricrescita dei nostri capelli. Contengono, inoltre, anche 5 alfa – reduttasi, i quali sono in grado di convertire in DHT il testosterone. Se la P450 – aromatasi risulta essere maggiormente presente nel follicoli occipitali, la 5 – alfa – redattasi in quelli frontali. Nelle donne la 5 – alfa – reduttasi, del tipo 1 è minore 3 volte, mentre quella del tipo 2 è 3,5. Di contro, risulta essere sei volte maggiore nei follicoli frontali la P450 – aromatasi. Nei follicoli di capelli di donna, la presenza di recettori degli androgeni è, rispetto a quella degli uomini, il 40% in meno.

Il ciclo di vita e la crescita dei capelli

In linea generale, al giorno si registra una velocità di crescita dei capelli pari a 0,3 mm, mentre il loro ciclo di crescita ha una durata che può oscillare tra i due e i sei anni. Quando il capello cessa la sua vita, cade e, di solito, viene ad essere naturalmente sostituito. Anagen, Catagen e Telogen sono, quindi, le tre fasi che determinano la vita del nostro capello. Per quanto riguarda la lunghezza dei capelli, questa può variare di molto. Unitamente alla barba e alle unghie, i capelli sono le sole parti del nostro corpo che, nell’arco della vita, crescono continuamente.

La struttura dei nostri capelli

La forma ricorda molto quella di un bastoncino e, tecnicamente, la struttura dei capelli viene ad essere divisa in fusto, radice, bulbo.

  • Il fusto

Si trova nella porzione esterna del follicolo pilo – sebaceo. Dalla forma tubolare, risulta essere resistente e flessibile. Formato da cheratina, viene ad essere definita apice la estremità del fusto, la quale risulta essere la più sottile.

  • La radice

È la prolungazione dello stelo ed è formata dall’ostio follicolare e dall’attacco inferiore del muscolo pilo-erettore. Esclusa la sua parte superiore, la radice del capello risulta essere avvolta dal follicolo.

  • Il Bulbo

Tra gli elementi che formano la struttura dei nostri capelli, il bulbo risulta essere l’elemento più profondo. Alla base del bulbo si trova quella che viene ad essere chiamata la matrice del pelo, la quale, a sua volta, risulta essere formata da 3 oppure più sovrapposte file di cheratinociti, che si andranno a riprodurre per mitosi in maniera assai veloce. La sua funzione, pertanto, è quella di provvedere tanto alla formazione quanto alla crescita sia del pelo così come della guaina interna epiteliale.

La struttura del capello

Se si va ad analizzare in orizzontale la struttura del capello, si potrà notare tre zone fondamentali, ovvero la cuticola, la corteccia e il midollo.

  • La cuticola

Posta nello strato esterno, la cuticola è formata da delle cellule, le quali assolvono il compito di andare a proteggere, quanto più possibile, l’interno da danni traumatici, fisici e chimici.

  • La corteccia

Oltre che quella maggiormente più voluminosa, la corteccia è quella parte intermedia che contiene, al suo interno, un pigmento melanina sul quale andranno ad agire eventuali trattamenti chimici, oltre che determinare l’elasticità e la resistenza del capello.

  • Il midollo

Invece, come è d’altronde facilmente intuibile, la parte centrale è costituita dal midollo. Seppure gli studiosi non siano tutti concordi, in conclusione, molto probabilmente, è la termoregolazione una delle sue primarie funzioni.