Calvizie maschile: quali sono le cause

Calvizie maschile: quali sono le cause

11 Aprile 2018 0 Di Giorgia Sammarco

Il cruccio di molti uomini è quello di perdere i capelli. Alopecia e calvizia sono più la norma che l’eccezione nella nostra società, eppure molti uomini ancora vivono molto male il progressivo ed inesorabile diradamento della propria chioma.

Calvizie maschile: il gruppo etnico

La pubblicità e il mondo dello spettacolo evidentemente condizionano a tal punto la nostra concezione, da farci vivere la perdita dei capelli come un vero e proprio dramma. In realtà dovremmo più abituarci del contrario, dato che si tratta di un fenomeno molto diffuso soprattutto nel nostro gruppo etnico, quello caucasico. Una prima ragione per cui si perdono i capelli è infatti una predisposizione etnica. I popoli africani e quelli asiatici hanno infatti una predisposizione decisamente minore rispetto ai popoli occidentali. I popoli mediterranei poi sono ulteriormente svantaggiati rispetto a quelli nordici, che tendono a conservare più di noi una chioma folta.

Calvizie maschile: l’età

Il progressivo diradamento dei capelli è anche un fattore legato all’età.  Con il passare del tempo i capelli vanno progressivamente sfoltendosi e questo è vero sia per quanto riguarda gli uomini che per quanto riguarda le donne. Si tratta di un fenomeno fisiologico, che rientra nell’ampia gamma di processi che segnano l’invecchiamento. I capelli, nel loro ciclo di vita, nascono, crescono e cadono. Dove un capello cade, se ne riforma uno nuovo. Questo processo con il trascorrere del tempo conosce un fisiologico rallentamento. Anche la qualità del capello si modifica, divenendo col tempo sempre più sottile, fino a somigliare ad una semplice peluria.

Calvizie maschile: alopecia seborroica

Forfora e capelli grassi sono un’altra causa della caduta dei capelli. In questo caso si suole parlare di alopecia seborroica. L’alopecia seborroica è un problema che colpisce per lo più gli uomini, maggiormente predisposti delle donne ad avere capelli grassi e forfora, soprattutto in adolescenza, a causa di un’intensa attività ormonale. La forfora e i capelli grassi possono infiammare il cuoio capelluto e un cuoio capelluto infiammato ostacola la normale ricrescita dei capelli. Questo problema solitamente sussiste insieme con la principale causa che provoca la perdita dei capelli negli uomini, che vedremo tra un attimo. E’ quindi importantissimo intervenire in presenza di forfora e capelli grassi, adottando una routine per la cura dei capelli ad hoc per minimizzare il fenomeno.

Calvizie maschile: alopecia androgenetica

La causa principale della calvizie maschile è ormonale. In questo caso parliamo di alopecia androgenetica. Il responsabile del progressivo diradamento dei capelli è l’ormone maschile per eccellenza, il testosterone. Ma non basta un’elevata presenza di testosterone a scatenare la perdita dei capelli, serve anche la presenza, sul cuoio capelluto, di un certo numero di recettori sensibili alla presenza di testosterone. Questi recettori sono presenti per lo più nella zona frontale e centrale del cranio, che sono infatti le parti della testa dove si perdono normalmente i capelli. Quando i recettori entrano in contatto con l’ormone maschile, danno vita ad un processo che intacca i capelli. I capelli crescono prima sempre più sottili e deboli, dopodiché la crescita si interrompe del tutto.