Coprire la calvizie con l’impianto di capelli

Coprire la calvizie con l’impianto di capelli

8 Dicembre 2018 0 Di Giorgia Sammarco

Un altro metodo adottato da qualche tempo per coprire la calvizie consiste nell’impianto di capelli. Questo metodo è particolarmente utile laddove altri metodi non hanno più speranza di funzionare. Nella calvizie allo stadio avanzato infatti non è più possibile rendere reversibile il processo di caduta dei capelli assumendo farmaci perché i follicoli piliferi sono ormai definitivamente atrofizzati.

Anche metodi cosmetici, come l’impiego delle microfibre di cheratina o di cotone, non possono più aiutare a coprire la calvizie in questa fase. Le microfibre di cheratina e di cotone coprono efficacemente la zona colpita dal diradamento, nascondendo visivamente l’assenza di capelli. Questo efficace sistema però non può essere utilizzato quando la calvizie si trova ad uno stadio avanzato perché le fibre, per garantire un effetto naturale a chi le usa, hanno bisogno di attaccarsi ai capelli circostanti o alla peluria presente nell’area colpita da diradamento. Quando ampie porzioni di cuoio capelluto sono prive di capelli, le microfibre di cheratina e di cotone non sono più efficaci.

L’impianto di capelli per coprire la calvizie allo stadio avanzato

L’impianto di capelli è una soluzione alternativa al trapianto per coprire la calvizie allo stadio avanzato. L’impianto può essere di capelli sintetici oppure di capelli veri, offerti da un donatore e adeguatamente sterilizzati prima dell’impianto.

Tutta l’operazione è piuttosto semplice perché i capelli vengono innestati a qualche millimetro sotto la cute, utilizzando uno speciale strumento. Lì, vengono legati alla Galea Capitis, una fascia che si trova appena sotto la cute, alla quale rimangono saldamente ancorati. Il fissaggio infatti viene effettuato con un epitelizzazione, che li rende resistenti alla trazione.

Effetti collaterali di questa tecnica per coprire la calvizie

Purtroppo questa tecnica presenta un forte punto a suo svantaggio. Se nel trapianto dei capelli i capelli si rigenerano continuamente in caso di caduta, nel caso di un impianto, i capelli non si rigenerano e se cadono non ricrescono. Anche se il fissaggio è piuttosto potente, può sempre capitare che alcuni capelli cadano e, in questo caso, l’unica soluzione è ricorrere ad un infoltimento periodico.

Altra problematica in cui si può incorrere è la formazione di granulomi, che possono essere eliminati solo chirurgicamente.

A conti fatti, questo sistema non è proprio l’ideale. Possiamo dire che si tratta di una tecnica un po’ obsoleta, ormai quasi del tutto soppiantata dal trapianto, che diventa sempre più semplice e sicuro. Prima però di ricorrere al trapianto sarebbe l’ideale prendere atto del proprio problema in tempo, in modo tale da poter intervenire con metodi meno invasivi quando si è ancora in tempo per farlo.