Visita tricologica: che cos’è e a cosa serve

Visita tricologica: che cos’è e a cosa serve

22 Giugno 2018 0 Di Giorgia Sammarco

La visita tricologica è un esame dei capelli e del cuoio capelluto che viene effettuato dal tricologo. Essa è necessaria quando sono presenti anomalie del capello o del cuoio capelluto, per prevenire e curare la caduta dei capelli o altre patologie.

Quando fare la visita tricologica

La visita tricologica andrebbe sempre fatta quando si perdono i capelli. Questo tipo di esame è basilare per stabilirne le cause e capire come intervenire nella maniera più efficace in caso di diradamento, alopecia e calvizie.

Ma la visita tricologica è in grado di evidenziare anche altre anomalie e disturbi dei capelli e del cuoio capelluto, quindi andrebbe fatta ogni volta che si riscontra qualcosa di strano. Essa può mettere in evidenza anche patologie più gravi, come la dermatite seborroica, la psoriasi, tumori e problematiche infettive e allergiche.

Come si svolge la visita tricologica

La visita tricologica si compone di due parti: la dermatoscopia e il tricogramma. La dematoscopia viene eseguita con l’impiego di una microcamera ad alta risoluzione, che è in grado di rilevare qualsiasi anomalia del cuoio capelluto.

Il tricogramma è un test del capello molto approfondito, che analizza il ciclo di ricrescita del capello. L’esame prevede il prelievo di una quantità di capelli (circa 50 – 100) mediante strappo.

Esso può essere affiancato da altri test del capello come:

  • wash test: che conta i capelli che si perdono durante il lavaggio
  • pull test: che misura la resistenza dei capelli alla loro trazione
  • sebometria: valuta la quantità di sebo presente sul cuoio capelluto
  • tricometria: analizza il diametro del capello mediante un microscopio

Quali problematiche può evidenziare la visita tricologica

La visita tricologica è utile soprattutto quando si inizia a perdere i capelli, ma può evidenziare anche altri tipi di anomalie come:

  • capelli secchi e sfibrati a causa di trattamenti cosmetici non adeguati
  • capelli grassi a causa di squilibri ormonali, stress o l’uso prolungato di cosmetici aggressivi
  • seborrea dovuta a stress o alimentazione scorretta
  • dermatite dovuta ad infezioni o traumi psicologici
  • capelli miniaturizzati e rischio calvizie
  • capelli sottili per scarsa sintetizzazione della cheratina
  • reazioni cutanee dovute alla presenza di parassiti

In base alla diagnosi è poi possibile elaborare un’adeguata strategia per risolvere il problema.